Il mercato energetico

Che cos'è il mercato libero?

Secondo quanto previsto dall'Unione Europea, a partire dal 2002 in Italia ogni cliente può liberamente decidere da quale fornitore e a quali condizioni acquistare energia elettrica e gas. I diritti e gli interessi dei clienti vengono garantiti e tutelati dall'Autorità (ARERA) che stabilisce le regole di mercato ed i doveri a cui i fornitori devono sottostare.
ENNE propone offerte sul mercato libero che si basano sulla convenienza, sulla praticità e sulla trasparenza nei rapporti con il cliente.

Che differenza c’è tra fornitore e distributore di energia?

Prima della nascita del mercato libero, le figure del fornitore e del distributore di energia coincidevano: un soggetto unico vendeva l’energia al cliente e la distribuiva tramite le reti.
Oggi non è più così, la vendita dell’energia è stata liberalizzata e si può scegliere a quale fornitore affidarsi – ENNE è un fornitore –, mentre la gestione delle reti di distruzione varia a seconda del territorio.

Chi è il distributore?

Il distributore (o società di distribuzione) è l’incaricato del trasporto e della consegna al cliente finale dell’energia, attraverso le reti di distribuzione locali. Il distributore è anche proprietario dei contatori.
Sono quindi di competenza del distributore tutti gli interventi di riparazioni dei guasti e le operazioni tecniche (quali l’allacciamento o lo spostamento del misuratore, etc..). Il cliente domestico non può però, da normativa, interagire direttamente con il distributore: questo compito spetta al fornitore che si prende carico di tutte le esigenze del cliente facendo da intermediario nei confronti del distributore.
Al distributore spetta anche il compito della lettura iniziale e periodica del contatore.
Il nome della società di distruzione che opera nella tua zona, è indicato in un’apposita sezione nella bolletta ENNE.

Chi è il fornitore di energia?

Il fornitore (o società di vendita) è il soggetto incaricato della vendita al dettaglio dell’energia al cliente finale. Per fare questo acquista l’energia dal mercato all’ingrosso e gestisce gli aspetti commerciali ed amministrativi legati alla fornitura (promuove le offerte commerciali, gestisce la fatturazione e l’invio delle bollette, etc..). Al contrario del distributore, il fornitore può essere scelto dal cliente, a seconda delle offerte che più incontrano le sue esigenze. 
ENNE, in qualità di fornitore, si impegna a relazionarsi in modo chiaro e trasparente con i propri clienti ed a garantire un servizio di qualità.

Che cosa si deve fare per cambiare fornitore?

Per prima cosa occorre scegliere, tra le varie offerte disponibili, quella più adatta alle proprie esigenze. ENNE, grazie ad un servizio completamente on-line, propone offerte semplici a prezzi competitivi.
Una volta scelta l’offerta, il cliente potrà sottoscrivere il contratto con il nuovo fornitore, che si occuperà contemporaneamente della chiusura del vecchio contratto – esercitando a suo nome il diritto di recesso – e dell’attivazione del nuovo. Con ENNE cambiare fornitore non comporta alcun costo.
Le  tempistiche di attivazione della nuova fornitura possono variare a seconda dei casi e il cliente, come da normativa, ha sempre 14 giorni dalla data di sottoscrizione per esercitare il diritto di ripensamento.
In occasione dell’attivazione della fornitura il distributore provvederà ad effettuare la lettura di passaggio del contatore del cliente; la lettura rilevata diventerà la lettura di chiusura con il vecchio fornitore e la lettura d’apertura con il nuovo.

Che cosa sono i codici POD e PDR?

Il PDR (Punto di Riconsegna) è il codice numerico di 14 cifre che serve ad identificare il punto fisico in cui il gas viene consegnato al cliente finale. Il codice non cambia anche se cambia il fornitore.
Il POD (Point of Delivery) è il codice alfanumerico di 14 caratteri che identifica il punto fisico in cui l’energia elettrica viene consegnata al cliente finale. Anche questo codice non cambia anche se cambia il fornitore.

 

Cambiare fornitore comporta rischi nell'erogazione di gas e luce?

Cambiare il fornitore non comporta modifiche per quanto riguarda il servizio di distribuzione. La continuità della fornitura sarà garantita dal distributore locale, senza alcun rischio di interruzione.

Quali sono i tempi previsti per l’attivazione della fornitura?

L’attivazione della fornitura da parte del nuovo fornitore avverrà decorso il termine per il diritto di ripensamento, a seguito della ricezione di tutta la documentazione necessaria, nel rispetto dei termini contrattualmente previsti con il precedente fornitore per il recesso e all'esito positivo di tutti i controlli e le formalità necessarie.

 

 

Che cos’è l’opzione bioraria? E quella monoraria?

Con la tariffa monoraria il costo dell’energia elettrica rimane invariato al variare del giorno e dall'ora in cui si consuma, mentre con la tariffa bioraria si pagherà l’elettricità in funzione dell’ora e del giorno in cui si consuma.
L’Autorità ha fissato due fasce orarie così definite:
F1 (ore di punta) per i consumi dal lunedì al venerdì tra le ore 8:00 alle ore 19:00 con esclusione dei festivi e F23 (F2 ore alto carico + F3 ore vuote) per i consumi nelle ore non comprese in fascia F1 (ore notturne, nei weekend, nei festivi).

Che cosa sono PUN e PFOR?

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) viene calcolato e reso pubblico dal Gestore del Mercato Elettrico (GME), società interamente controllata dal Ministero dell'Economia; il PUN varia mensilmente.
Il PFOR è un indice utilizzato per aggiornare i prezzi del Gas Naturale. Viene determinato – e reso pubblico – trimestralmente dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che si basa sulle quotazioni del TTF, il principale mercato all’ingrosso del gas europeo.
PUN e PFOR variano quindi in base all’andamento della domanda e dell’offerta.