In cosa consiste il diritto di ripensamento?

Al cliente che sottoscrive un nuovo contratto con un fornitore, deve essere garantita la facoltà di rivedere la scelta e restare nella situazione di partenza, cioè di esercitare il diritto di ripensamento. Avvalersi di questa possibilità non comporta alcun costo e non è necessario fornire alcuna giustificazione.
Il diritto di ripensamento va esercitato sempre in forma scritta entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, cioè dalla ricezione dell’accettazione da parte del fornitore.
Per rispettare il termine di ripensamento, è sufficiente inviare la comunicazione prima della scadenza del periodo di 14 giorni previsto.

 

ENNE ti mette a disposizione i moduli per il ripensamento durante la sottoscrizione del contratto...